
VENTICANO - È stata presentata questa mattina la 47ª edizione della Fiera Campionaria di Venticano, evento che ogni anno richiama visitatori e operatori da tutta la regione. A introdurre la manifestazione, che si svolgerà dal 23 al 26 aprile, sono stati il sindaco Arturo Caprio e il presidente della Pro Loco venticanese, Daniel Panella, durante una conferenza stampa moderata dal giornalista Andrea Festa.
Il sindaco Caprio ha sottolineato l’importanza storica della fiera per il territorio: "La Campionaria si conferma sempre una manifestazione antica e fondamentale per l’Irpina e per tutte le aree interne, quindi le aspettative sono alte e attendiamo visitatori e cerchiamo di confermare i 50.000 visitatori che negli anni si sono appunto avuti nel quartiere fieristico". Caprio ha evidenziato come la continuità dell’evento sia uno dei suoi punti di forza: "Molte fiere nei paesi limitrofi sono iniziate e concluse in breve tempo, a Venticano la Campionaria si conferma ogni anno grazie alla sinergia delle associazioni e all’impegno dei volontari della Pro Loco".
Riguardo al futuro della manifestazione, il sindaco ha spiegato che il polo fieristico è ancora in fase di realizzazione, ma che diverse progettazioni sono già state presentate a livello regionale, nazionale ed europeo. "Proprio ieri abbiamo avuto la notizia dell’adesione al DMO e Welcome Irpinia: Venticano sarà presente come punto centrale del DMO e del polo fieristico, diventando un punto di attrattiva e di confluenza per gli altri comuni delle aree interne", ha detto Caprio. Sulla tematica dell’edizione 2026, il sindaco ha aggiunto: "Quest’anno ci aspettiamo, con il brand e lo slogan della fiera delle opportunità, che l’opportunità venga declinata in tutte le sue forme: per il territorio, per i visitatori e per gli espositori, soprattutto nell’enogastronomia e nei prodotti tipici locali". Ha inoltre sottolineato l’attenzione all’innovazione e alla sostenibilità: "Sarà presente il Comune con la Comunità Energetica Irpinia Sannio; discuteremo di energie rinnovabili e tecnologie innovative per l’agricoltura e l’artigianato".
Daniel Panella, presidente della Pro Loco, ha ribadito l’importanza di valorizzare il territorio: "Quest’anno abbiamo deciso di valorizzare realmente il nostro territorio, quindi le aree interne del Mezzogiorno saranno al centro. Abbiamo puntato tutto sul settore enogastronomico, che ci fa riconoscere a livello nazionale e internazionale". Sul tema dell’edizione ha aggiunto: "Quest’anno è la fiera delle opportunità, abbiamo deciso di puntare sul nostro territorio perché la tradizione, l’agricoltura e l’enogastronomia ci permettono di farci conoscere in tutto il mondo".
Panella ha anche parlato della logistica e dell’organizzazione della fiera: "La struttura è fatiscente, ma cerchiamo di renderla al meglio per accogliere i visitatori. Tradizionalmente superiamo sempre i 100 espositori e quest’anno probabilmente inseriremo anche il settore degli hobbisti ad ampio raggio". Sul programma culturale e informativo, ha concluso: "Faremo convegni sull’olio e sulla sicurezza sul lavoro, con il supporto dell’Inail e del comando di polizia locale. Ci aspettiamo come ogni anno circa 35.000 visitatori".
A chiudere la conferenza, Giuseppe Silvestri, presidente provinciale dell’UNPLI, ha sottolineato il valore sociale e culturale della manifestazione: "Questa fiera dà risposte allo spopolamento delle aree interne, riunendo comunità e operatori. È un grande fatto culturale e di incontri di persone, che in questi tempi non è poca cosa". Silvestri ha concluso con un augurio: "A nome personale e delle Pro Loco della provincia e della regione, in bocca al lupo per questa edizione".



