
Sono tre le persone indagate per gli spari nella notte di Pasqua contro un'abitazione di Atripalda. L'episodio avvenuto a contrada Alvanite. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica, procedono per tentato omicidio. Gli accertamenti condotti dai Carabinieri hanno evidenziato che sei colpi sarebbero stati indirizzati verso una prima abitazione, mentre ulteriori cinque colpi avrebbero raggiunto una seconda abitazione. Secondo i primi accertamenti, l’episodio potrebbe inserirsi in un contesto di tensioni pregresse tra alcuni giovani del luogo, appartenenti a famiglie rom già note alle forze dell’ordine. Sono stati sequestrati smartphone e un’arma che, dai primi accertamenti, risulterebbe compatibile con quella utilizzata la notte di Pasqua. Attualmente risultano indagate tre persone: due assistite dall’avvocato Alfonso Maria Chieffo e una dall’avvocato Assia Iannaccone. Le indagini vanno avanti con l’obiettivo di analizzare tutti gli elementi raccolti e chiarire responsabilità e dinamiche.

