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Disordini nel carcere di Avellino: detenuti si barricano nelle celle e lanciano olio bollente contro gli agent

2026-05-11 23:56

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Cronaca, carcere, avellino-, detenuti-, protesta-,

Disordini nel carcere di Avellino: detenuti si barricano nelle celle e lanciano olio bollente contro gli agenti

Momenti di forte tensione nella giornata di ieri presso la Casa Circondariale di Avellino, dove si sarebbero verificati gravi disordini all’interno de

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Momenti di forte tensione nella giornata di ieri presso la Casa Circondariale di Avellino, dove si sarebbero verificati gravi disordini all’interno del reparto “comuni”, che ospita anche detenuti sottoposti al regime previsto dall’articolo 32.
Secondo quanto emerso, tre detenuti stranieri, per motivi ancora in fase di accertamento, avrebbero dato vita a una violenta protesta degenerata nel caos e proseguita fino a tarda notte. La situazione ha richiesto un massiccio intervento della Polizia Penitenziaria, supportata anche da unità provenienti da altri istituti della Campania.
I detenuti si sarebbero barricati nelle proprie camere detentive e, nelle fasi più critiche, avrebbero utilizzato oggetti contundenti e lanciato olio bollente contro il personale intervenuto.
Sulla vicenda è intervenuto Raffaele Troise, responsabile della UILFP Polizia Penitenziaria di Avellino, che ha dichiarato:
“Ancora una volta il personale di Polizia Penitenziaria di Avellino ha dimostrato altissimo senso del dovere, professionalità e spirito di sacrificio, operando in condizioni estremamente difficili e con gravissimi rischi per la propria incolumità”.
Troise ha poi aggiunto:
“L’organico complessivo della Polizia Penitenziaria risulta ampiamente sottodimensionato rispetto alle reali esigenze operative della struttura. La cronica carenza di personale costringe quotidianamente gli operatori a coprire più posti di servizio contemporaneamente, con inevitabili ripercussioni sulla sicurezza interna e sul benessere lavorativo. Il personale talvolta è costretto a trattenersi in servizio oltre l’orario previsto per far fronte a carenze e criticità, con un conseguente aggravio delle condizioni operative e personali”.
“La UILFP evidenzia inoltre come le unità previste in seguito alla mobilità nazionale risultino di fatto illusorie e insufficienti, in quanto molte di esse sono attualmente distaccate o impiegate in altre mansioni e non raggiungeranno la Casa Circondariale di Avellino con i prossimi trasferimenti in entrata”.
“Il personale è stremato e, nonostante le recenti assegnazioni del corso allievi agenti presso numerosi istituti della Campania, la Casa Circondariale di Avellino non ha ricevuto un numero adeguato di unità in rapporto ai reali carichi di lavoro, portando di fatto a un incremento soltanto illusorio, poiché tali numeri riescono a coprire a malapena i pensionamenti che interessano l’istituto. Avellino continua ad essere completamente dimenticata”.
“La preoccupazione della UILFP di Avellino è rivolta anche al prossimo futuro e, in particolare, all’imminente periodo delle ferie estive, che rischia di aggravare ulteriormente una situazione già critica. Diventa pertanto indispensabile l’assegnazione di ulteriori unità di personale, anche in virtù dell’istituzione di ulteriori posti di servizio necessari a garantire adeguati livelli di sicurezza all’interno dell’istituto”.
“Non può più tollerare che il senso del dovere degli operatori venga sfruttato oltre ogni limite. Servono interventi urgenti, concreti e risolutivi per garantire sicurezza, dignità lavorativa e c inondizioni operative adeguate al personale in servizio presso la Casa Circondariale di Avellino”, ha concluso Troise.

 

 


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Direttore responsabile Katiuscia Guarino
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