
Enrico Ruggeri ad Avellino per la Festa della Repubblica: «Difendiamo la democrazia» vi b
AVELLINO – Piazza gremita ad Avellino per il concerto di Enrico Ruggeri organizzato in occasione delle celebrazioni per il 2 giugno. Prima dell’esibizione, il cantautore ha offerto una riflessione sul significato della Festa della Repubblica e sul valore delle istituzioni.
«Oggi si festeggiano la democrazia e le regole, quindi sarebbe molto importante rispettarle. Il problema è capire quali siano le regole e chi decida quali siano», ha dichiarato Ruggeri. L’artista ha poi aggiunto: «Ci sono giornate come questa nelle quali ci si dovrebbe riunire tutti sotto una bandiera e una ricorrenza importante. Siamo qui per difendere la nostra Repubblica».
Ad aprire la serata è stata il prefetto Rossana Riflesso, che ha sottolineato il legame tra i valori repubblicani e l’identità dell’Irpinia: «La Repubblica è il luogo nel quale storie diverse trovano un destino comune. L’Irpinia è una terra che conosce il senso della comunità e che ha saputo affrontare prove durissime con dignità e forza».
Anche il presidente della Provincia, Rizieri Buonopane, ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa per avvicinare i cittadini alle istituzioni, ringraziando il prefetto e tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento.
Nel corso della serata, Ruggeri ha ripercorso i brani più celebri della sua carriera davanti a un pubblico numeroso e partecipe. Tra le canzoni eseguite: Gli occhi del musicista, Il futuro è un’ipotesi, Il portiere di notte, Lettera dal Duca, Ti avrò, Il primo amore non si scorda mai, Il poeta, Ulisse/Bianca Balena, Non sparate sul cantante, Primavera a Sarajevo, Come lacrime nella pioggia, Polvere, Quello che le donne non dicono, Peter Pan, Il mare d’inverno, Poco più di niente e il medley finale con Il cielo di Milano, Mistero e Contessa.









