Ilary Blasi e Bastian Müller, dietro la monumentale torta c’è Sal De Riso: «Ilary mi ha scelto per il suo giorno speciale»
Cinque piani, pan di Spagna, chantilly alla vaniglia e fragoline di bosco: il maestro pasticciere della Costiera Amalfitana ha firmato la wedding cake e l’intero buffet dei dessert delle nozze celebrate a Villa Cimbrone. Sal De Riso ha seguito personalmente gli ultimi dettagli della creazione prima dell’arrivo degli sposi.
di Massimiliano D’Uva
Una torta alta un metro e 65 centimetri, cinque piani completamente bianchi e le iniziali degli sposi racchiuse in un cuore. Dietro una delle immagini più fotografate del matrimonio tra Ilary Blasi e Bastian Müller, celebrato nei giorni scorsi a Ravello, c’è la mano di Sal De Riso.
Il maestro pasticciere della Costiera Amalfitana è stato scelto per firmare non soltanto la wedding cake, ma l’intero buffet dei dolci della festa organizzata nella cornice di Villa Cimbrone. Un incarico che De Riso ha seguito personalmente fino agli ultimi minuti, come mostrano anche le immagini che lo ritraggono mentre completa direttamente le decorazioni della grande torta prima dell'arrivo degli sposi.
Ilary Blasi, secondo quanto raccontato dallo stesso De Riso nelle interviste rilasciate dopo il matrimonio, lo aveva scelto insieme alla wedding planner per occuparsi del momento più dolce della serata. E il risultato è stato pensato in continuità con il luogo scelto per le nozze: Ravello e la Costiera Amalfitana.
La torta, preparata per circa cento porzioni, era composta da pan di Spagna bagnato all'arancia, crema chantilly alla vaniglia e fragoline di bosco semicandite. L'esterno, invece, era volutamente essenziale nel colore ma ricchissimo nella lavorazione: bianco assoluto, decorazioni realizzate con grande precisione e, al centro, il monogramma «IB» inserito all'interno di un cuore.
Una costruzione scenografica che, una volta collocata tra le antiche architetture di Villa Cimbrone e circondata da composizioni di rose bianche e verde, è diventata parte dell'allestimento stesso.
Ma la torta rappresentava soltanto il momento conclusivo di un lavoro più ampio.
Per gli invitati Salvatore De Riso aveva infatti preparato un vero percorso attraverso la sua pasticceria, con mignon classici e contemporanei, dessert al bicchiere e sorbetti alla frutta, accanto ad alcune delle creazioni che hanno reso celebre il pasticciere di Minori: dalla Delizia al Limone alla Ricotta e Pere, passando per Anastasia, Panarea e 5 Sensi.
Un buffet nel quale il territorio non era soltanto un richiamo geografico. Il limone della Costa d'Amalfi, la frutta, le creme e alcune delle ricette più rappresentative della produzione Sal De Riso hanno portato sulla tavola degli sposi una parte della tradizione dolciaria campana reinterpretata negli anni dal maestro.
Ed è proprio il dietro le quinte a raccontare forse meglio il personaggio.
Sal avrebbe potuto limitarsi a progettare il dessert e affidarne l'esecuzione finale alla sua squadra. Le fotografie della serata restituiscono invece un'altra immagine: Sal davanti alla torta, sac à poche tra le mani, intento a completare personalmente le decorazioni.
È la dimensione artigianale che continua ad accompagnarlo nonostante una notorietà ormai nazionale e internazionale. Televisione, premi e un'azienda cresciuta negli anni non sembrano aver modificato il rapporto diretto con il mestiere: quando c'è una torta importante da consegnare, il maestro torna davanti al dolce e controlla personalmente che ogni particolare sia al proprio posto.
A Ravello era arrivato accompagnato dalla moglie Anna, senza trasformare la propria presenza in un evento nell'evento. Il protagonista doveva restare il matrimonio.
E quando Ilary Blasi è arrivata davanti alla grande torta, De Riso era ancora lì. Le immagini lo mostrano accanto alla sposa, sorridente, con alle spalle quei cinque piani bianchi che poche ore prima stava personalmente rifinendo.
Il resto appartiene alla festa privata di Ilary e Bastian e alle persone che hanno scelto di avere vicino.
Per Sal De Riso rimane invece un'altra creazione destinata ad aggiungersi alle tante realizzate in una carriera costruita partendo da Minori e che oggi è un’eccellenza, patrimonio del nostro Made in Italy.




