di Massimiliano D’Uva
Il Comune di Amalfi ha convocato per venerdì 9 ottobre, alle ore 17, nel Salone Morelli, la prima assemblea della Comunità GIAHS. L’appuntamento segna l’avvio della fase operativa per la gestione del sistema agricolo amalfitano, riconosciuto nel 2025 dalla FAO tra i Sistemi del patrimonio agricolo di rilevanza mondiale.
All’incontro parteciperanno i proprietari di fondi agricoli che hanno aderito gratuitamente alla Comunità attraverso il bando comunale per il sostegno all’agricoltura attiva. L’assemblea dovrà individuare sei rappresentanti dei proprietari e degli agricoltori da inserire nel Comitato di gestione, accanto ai referenti di Regione Campania, Parco dei Monti Lattari, Comune di Amalfi e Centro di Cultura e Storia Amalfitana. Il nuovo organismo seguirà l’attuazione del piano d’azione per la conservazione e il monitoraggio del patrimonio agricolo e dei terrazzamenti.
Durante la riunione saranno presentati anche gli esiti dell’istruttoria svolta dal settore comunale Ambiente, SUAP e Innovazione sulle domande di contributo. Il sindaco Daniele Milano sottolinea il ruolo della collaborazione tra istituzioni e agricoltori, mentre la consigliera delegata all’Agricoltura Ilaria Cuomo evidenzia l’obiettivo di assicurare una rappresentanza diretta a chi cura i terreni.
La designazione GIAHS, annunciata dalla FAO nell’agosto 2025, riguarda i limoneti e il sistema agricolo terrazzato di Amalfi. Il riconoscimento valorizza le colture, le conoscenze tramandate e le tecniche di gestione dei versanti: dai muretti a secco alla raccolta dell’acqua, elementi che sostengono la produzione agricola e contribuiscono alla protezione del suolo.


